Fuori Fuoco
Opera da camera
Fuori Fuoco
Musiche di Diana Buscemi
Libretto di Mariza D'Anna
Regia di Maria Paola Viano
Direttrice Diana Buscemi
*Acquistabile al botteghino o presso la sede dell’evento a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, salvo esaurimento posti.
Under 18, over 65, possessori di Disability Card, previa presentazione di un documento di riconoscimento.
Sinossi
I temi dell’inquietudine e della memoria sono al centro del racconto di Anna, una giornalista che vive e lavora in una provincia siciliana. Non come stati d'animo passivi ma come forza propulsiva che spingono la protagonista a scavare sotto la superficie del presente per ricucire i frammenti di un'identità individuale e collettiva.
Ventotto bobine ritrovate degli anni ‘30 e ‘40 diventano il pretesto per mettere a nudo se stessa e per per raccontare l’evoluzione della società siciliana nel tempo, mutata e violata nel paesaggio è attraversata dalla condizionante mano mafiosa. La strage di Pizzolungo rappresenta un confine difficile da valicare.
Ma il confine labile tra sogno e realtà permette ad Anna di superare la barriera della morte. Il dialogo a tre con il nonno e la madre (e altri personaggi che vi ruotano intorno) trasforma il ricordo in un'esperienza viva, dove oggetti, luoghi e volti del passato riemergono per dare senso alle cose.
Il passaggio dagli anni '30 e '40 ai giorni nostri registra una frattura profonda. La memoria fotografica in bianco e nero contrasta con la frenesia e il degrado del presente. Il mare tra la Sicilia occidentale e l'Africa è sullo sfondo.
L'inquietudine si ricompone solo quando i fantasmi si dissolvono: svaniscono dalla memoria e le consegnano la responsabilità del presente, consapevole che il tempo ha cambiato il volto della sua terra ma non la necessità di descriverla e comprenderla.
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